Un nuovo design per i risultati di ricerca di Google Hotel

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Dopo mesi di test, raffinamenti e modifice più o meno sostanziali al template, Google ha ufficialmente rilasciato il suo nuovo design per i risultati di ricerca degli hotel.

Cercando gli hotel di una destinazione e non uno brand nello specifico, la mappa con le tariffe permette di aprire un ambiente di ricerca ed eventuale prenotazione completamente nuovo che ricalca lo stile di un vero e proprio metasearch.

Il nuovo design si basa su un sistema a griglia, con ogni hotel presentato in una sua scheda dotata di fotografia e tariffa in sovraimpressione. L’ordine degli hotel in mostra dipende dai filtri selezionati, come per esempio la votazione media oppure i servizi disponibili.

Trascinando o zoomando la mappa sulla sinistra si aggiornano i risultati, assicurando che siano sempre i più pertinenti per la zona selezionata.

Cliccando su uno dei risultati si apre una scheda dell’hotel rinnovata, in cui fanno capolino alcune delle feature già testate nei mesi scorsi, come per esempio le date consigliate per risparmiare sul soggiorno che potete vedere sopra al riepilogo dell’area.

Le recensioni, viste un po’ come accessorie rispetto a quelle di TripAdvisor e Booking per anni, stanno diventando sempre più centrali anche nell’offerta di Google, che ha puntato molto sulla raccolta di feedback geolocalizzati per le imprese locali negli ultimi dodici mesi.

I risultati, come numero e peso delle recensioni, si iniziano a far sentire specialmente nelle destinazioni più internazionali.

Un altro spunto di riflessione interessante ce lo dà la presenza del riepilogo dell’area, che valuta la qualità della posizione e offre nella mappa le cose da fare nelle vicinanze, oltre alle distanze da aeroporti e altri mezzi di trasporto.

Perché queste modifiche sono importanti?

Il cambio di design è un altro passo di Google che sta lentamente ma inesorabilmente tentando di gestire tutte le fasi del percorso di acquisto direttamente nel suo ecosistema, con il motore di ricerca che diventa di fatto un motore di ispirazione, di comparazione e di acquisto.

Le vendite via Hotel Ads sono aumentate del 77% comparando l’estate 2017 a quella appena trascorsa, mentre il 65% di tutte le prenotazioni via metasearch sono passate invariabilmente da Google, con un aumento del 150% rispetto l’anno precedente.

Il cambio di design può sembrare un semplice lavoro di ammodernamento, ma potrebbe avere una ricaduta sulle prenotazioni, perlomeno sul bilanciamento dei canali di distribuzione. Tenete quindi d’occhio il traffico e l’origine delle prenotazioni, controllate che i servizi offerti dall’hotel siano presenti nella scheda e portate i giusti correttivi su My Business e sulle informazioni nelle OTA per assicurarsi i migliori risultati!



Fonte: bookingblog.com

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